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Roberto Polillo à Paris avec "Visions of Venice"

(Un vieux kiosque à journaux à l’angle de la Via Garibaldi et de la Riva dei Sette Martiri, sestiere de Castello, 2013 © Roberto Polillo)

Roberto Polillo (rpolillo.photoshelter.com), photographe plasticien italien exposé à de nombreuses reprises dans son pays, sera présent à Paris dans la Galerie 111 du 10 novembre (durant Paris Photo) au 30 décembre : son exposition personnelle «Visions of Venice» présentera plus de 70 photographies réalisées selon le procédé de l’ICM (Intentional Camera Movement); par l’utilisation de ce procédé technique au service de son expression artistique, le photographe renouvelle totalement la photographie de voyage et s’inscrit dans une lignée pictorialiste, son travail sur la sensation et sur la couleur donnant un résultat très proche de la peinture. Un ouvrage éponyme publié chez Skira accompagne l’exposition.

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Il "Caos" di Alain Eugène Régnier arriva a Milano

(Nell'immagine un dettaglio del dipinto dal titolo "Sourire")

A La Casa di Vetro, centro culturale di Milano, dal 18 novembre al 2 dicembre 2017, è in esposizione in anteprima italiana la mostra “Caos” di Alain Eugène Régnier, pittore francese con un passato nella pubblicità che ama l’astrattismo, la pittura concettuale, la grafica e il fumetto. I dipinti in mostra, dal piccolo al grandissimo formato, sono tratti in parte dalle sue serie dedicate alla nascita e alla vita, e in parte dalla sua serie dedicata al personaggio, di sua invenzione, del “Grognon”. I primi rappresentano la realtà in uno stato di caos. I secondi, pieni di vitalità ed emozioni umane, la vita dopo il caos.

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Nel centenario della Rivoluzione d'Ottobre, la mostra "I Bolscevichi al Potere"

(Vladimir Ilyich Lenin, il principale leader bolscevico mentre si rivolge a una folla di operai durante la Rivoluzione d’Ottobre, 1917, © Universal Images Group / AGF)

A La Casa di Vetro, centro culturale di Milano, dall’11 novembre 2017 al 10 marzo 2018, la mostra “I Bolscevichi al Potere. 1917 – 1940: dalla Russia rivoluzionaria al terrore staliniano”, con ca. 60 immagini storiche provenienti da agenzie internazionali distribuite in Italia da AGF – Agenzia Giornalistica Fotografica, racconta dalla caduta dello Zar alla Rivoluzione d’Ottobre, dalla guerra civile alla nascita dell’Unione Sovietica, dalla morte di Lenin al terrore staliniano e all’assassinio di Trotsky. La mostra fa parte del progetto History & Photography (www.history-and-photography.com), che ha per obiettivo raccontare la storia con la fotografia (e la storia della fotografia) al grande pubblico e ai più giovani valorizzando gli archivi storico fotografici con esposizioni e fotoproiezioni. Alle scuole sono proposte visite guidate, fotoproiezioni dal vivo e l’innovativa possibilità di usare in classe le immagini della mostra per fare lezione tramite connessione web.

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Una libro e una mostra di Giovanni Porzio raccontano Bambini Cardiopatici nel Mondo

(Siria, 2016, foto di Giovanni Porzio)

Milano, 13 settembre 2017 – Bambini Cardiopatici nel Mondo, la onlus fondata e presieduta dal professor Alessandro Frigiola, che da oltre 20 anni opera nei Paesi in via di sviluppo per dare una speranza di vita ai piccoli affetti da cardiopatie congenite, si mette in mostra. Dal 13 ottobre al 5 novembre, presso La Casa di Vetro di Milano, in via Sanfelice 3, saranno esposte 35 fotografie firmate dal celebre giornalista e fotoreporter Giovanni Porzio, da sempre amico della onlus. Si tratta di una selezione di scatti estrapolata dal libro Le mani nel cuore. Dottor Alessandro Frigiola, “una straordinaria esperienza di vita”, firmato dallo stesso Porzio. Il libro sarà presentato dall’autore il 12 ottobre alle ore 19.00, presso La Casa di Vetro. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Giovanni Porzio: “Ho passato la vita in mezzo alle guerre: bombe, sangue, prigioni, torture, orrori, obitori, terrori, esistenze distrutte, lunghe file di morti senza nome ... Dopo le guerre tutto ricomincia dai bambini ..."

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Con "Córdoba e i suoi cortili" la città andalusa si racconta a Milano

(Un concerto a Cordova durante il “Festival Internacional de Piano Guadalquivir (FIP Guadalquivir) – Le mille e una Córdobas” )

Con “Oltre il Guadalquivir” - 1ª Edizione Milano - FIP Guadalquivir “Córdoba e i suoi Cortili”, approdo milanese della manifestazione spagnola “Festival Internacional de Piano Guadalquivir (FIP Guadalquivir) – Le mille e una Córdobas”, la città di Cordova, celebre per i suoi cortili storici patrimonio dell’Unesco dal 2012, si presenta a Milano con due iniziative: “Moda e Gioielli di Córdoba”, una mostra in cui sono esposte, tra le altre, le creazioni di Elio Berhanyer, stilista di moda tra i più famosi e celebri a livello mondiale, e, in occasione della Festa Nazionale di Spagna, “Córdoba e i suoi Cortili”, un concerto – evento di musica classica spagnola rivisitata con sonorità popolari che guida un percorso sensoriale e conoscitivo attraverso la danza, l’architettura, il design, l’artigianato, l’enogastronomia tipicamente cordovesi. A fare da sfondo una scenografia di forte impatto che ricrea sul palco i tipici cortili di Cordova. Come filo conduttore la musica capace di coinvolgere e creare occasioni di incontro di altissimo livello tra differenti realtà e culture. La città andalusa, seguendo il leitmotiv della manifestazione “Córdoba e i suoi Cortili”, si presenta come elemento innovatore capace di valorizzare Milano secondo la filosofia cordovesa. Fondatrice e direttrice del festival a Cordova e della sua edizione a Milano María Dolores Gaitán Sánchez, pianista di fama internazionale, riconosciuta dalle istituzioni spagnole come una delle più importanti artiste iberiche in Italia.

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A Milano la mostra "Moda e Gioielli di Córdoba" con "Oltre il Guadalquivir", 1ª Edizione Milano - FIP Guadalquivir “Córdoba e i suoi Cortili”

(Un gioiello di Ana Martina)

Con “Oltre il Guadalquivir” - 1ª Edizione Milano - FIP Guadalquivir “Córdoba e i suoi Cortili”, approdo milanese della manifestazione spagnola “Festival Internacional de Piano Guadalquivir (FIP Guadalquivir) – Le mille e una Córdobas”, la città di Cordova, celebre per i suoi cortili storici patrimonio dell’Unesco dal 2012, si presenta a Milano con due iniziative: “Moda e Gioielli di Córdoba”, una mostra in cui sono esposte, tra le altre, le creazioni di Elio Berhanyer, stilista di moda tra i più famosi e celebri a livello mondiale, e, in occasione della Festa Nazionale di Spagna, “Córdoba e i suoi Cortili”, un concerto – evento di musica classica spagnola rivisitata con sonorità popolari che guida un percorso sensoriale e conoscitivo attraverso la danza, l’architettura, il design, l’artigianato, l’enogastronomia tipicamente cordovesi. A fare da sfondo una scenografia di forte impatto che ricrea sul palco i tipici cortili di Cordova. Come filo conduttore la musica capace di coinvolgere e creare occasioni di incontro di altissimo livello tra differenti realtà e culture. La città andalusa, seguendo il leitmotiv della manifestazione “Córdoba e i suoi Cortili”, si presenta come elemento innovatore capace di valorizzare Milano secondo la filosofia cordovesa. Fondatrice e direttrice del festival a Cordova e della sua edizione a Milano María Dolores Gaitán Sánchez, pianista di fama internazionale, riconosciuta dalle istituzioni spagnole come una delle più importanti artiste iberiche in Italia.

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A Mia Fair 2017 "Jazz Icons", la collezione per il centenario del primo disco jazz

(Louis Armstrong, Juan-les-Pins, 1967 © Roberto Polillo)

Al MIA Photo Fair 2017 a Milano, in programma dal 10 al 13 marzo, Roberto Polillo ricorda il centenario del primo disco Jazz con la mostra “Jazz Icons”, tutta dedicata ai grandi protagonisti della musica jazz. Un secolo fa a New York veniva infatti registrato "Livery Stable Blues", il primo disco Jazz della storia, firmato da Nick La Rocca e dalla sua “Original Dixieland Jass Band”, un complesso composto di soli bianchi. Il padre di La Rocca, ciabattino siciliano di Salaparuta emigrato in Louisiana anni prima, aveva suonato nella fanfara dei bersaglieri del generale Lamarmora e aveva insegnato al figlio l’amore per la musica, da suonare preferibilmente in gruppo. La cultura della banda di paese delle cittadine dell’Italia meridionale si mescolava così ai tipici ritmi della musica nera facendo nascere un nuovo mix esplosivo che avrebbe rivoluzionato la musica contemporanea. È per celebrare la ricorrenza che Roberto Polillo propone ai collezionisti e al grande pubblico ...

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"Metallo Vivo", l'essenza della forma nel progetto di Dalprato

(Binario, 2016 © Paolo Dalprato)

In anteprima italiana, la mostra fotografica “Metallo Vivo” si compone di 30 fotografie in grande formato, prevalentemente macro e primi piani, in cui a essere protagonista è il metallo. Attraverso un bianco e nero dai forti contrasti, il fotografo trasfigura gli oggetti esaltandone le geometrie invece che la funzione, facendogli così perdere la loro identità originaria di strumenti per dargliene una del tutto nuova di forma pura. Paolo Dalprato, specializzato in fotografia industriale, di ritratto, spettacolo, architettura e paesaggio è conosciuto dal pubblico affezionato alla musica classica per le sue immagini dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi con cui ha collaborato per alcuni anni. “Metallo Vivo” è anche inserita in Milano Photofestival edizione 2017.

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"Assedio a Madrid", la Guerra Civile Spagnola nell'archivio repubblicano dell'epoca

(Miliziani all'assalto dell’Alcázar (Palazzo Reale) occupato da forze ribelli dell’esercito durante i primi momenti della ribellione franchista Toledo (Spagna), 1936. Foto di Ministerio de Educación, Cultura y Deporte. Archivo General de la Administración, Fondo “Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil”, Albero y Segovia Información Gráfica (Madrid, España) )

Mentre è in corso l’Ottantesimo del conflitto, in anteprima per l’Italia e patrocinata dall’Instituto Cervantes de Milán, apre il 18 marzo 2017 alle 15:30 presso La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3 a Milano la mostra “Assedio a Madrid” dedicata alla Guerra Civile Spagnola. L’esposizione è curata da Alessandro Luigi Perna e prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose per “History & Photography”, un progetto rivolto al grande pubblico e alle scuole che ha per obiettivo raccontare la storia contemporanea attraverso la valorizzazione degli archivi storici fotografici (in particolare di fotoreportage). L’esposizione narra i primi momenti della ribellione dell’esercito golpista, la mobilitazione popolare in difesa di Madrid assediata dalle truppe di Franco, i bombardamenti aerei, le sofferenze dei civili, la guerra nelle regioni intorno alla Capitale, la vita nelle retrovie. Autori della maggior parte delle foto selezionate, tratte dal fondo “Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil” del “Ministerio de Educación, Cultura y Deporte. Archivo General de la Administración”, sono Manuel Albero e Francisco Segovia, fotografi di sport diventati fotoreporter di guerra durante il conflitto ed entrati nella storia della fotografia spagnola grazie alla qualità dei loro scatti. Finita la guerra le foto furono utilizzate, per un tragico paradosso, dal regime franchista per perseguire i miliziani repubblicani ritratti nelle immagini.

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"Future City", il nuovo progetto di Roberto Polillo alla Bocconi Art Gallery

(Dubai, Downtown Dubai con il Burj Khalifa, 2016, © Roberto Polillo)

Roberto Polillo espone in anteprima alla BAG - Bocconi Art Gallery di Milano il suo nuovo progetto dedicato alla città del futuro. Curata da MIA Photo Fair in collaborazione con BAG - Bocconi Art Gallery, introdotta da un testo di Alessandro Luigi Perna, l’esposizione mette in mostra le immagini scattate in alcune delle metropoli del mondo in più rapida trasformazione come se gli edifici ritratti appartenessero a un’unica grande città che è nello stesso tempo sintesi e manifesto dell’immaginario architettonico e urbano dell’uomo contemporaneo. Realizzate con tecnica ICM – Intentional Camera Movement - che prevede tempi lunghi di ripresa, il movimento della macchina fotografica durante lo scatto e un accurato lavoro di post-produzione – le immagini di Polillo sono affascinanti e suggestive rappresentazioni pittoriche della realtà di grande impatto iconografico.

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Swing, bop & free. Roberto Polillo al Base di Milano con il jazz degli anni '60 per JazzMi.

(Thelonious Monk con la moglie Nellie, Milano, 1964 © Roberto Polillo)

Nell’ambito di JazzMi, al Base di Milano Roberto Polillo mette in mostra il Jazz degli anni ’60 in onore del padre Arrigo, direttore per decenni della rivista Musica Jazz e autore della più famosa storia del jazz scritta nel nostro paese. A commissionargli le immagini era lo stesso padre, organizzatore anche dei più importanti concerti jazz dell’epoca, per il quale Polillo ritrasse i musicisti di passaggio in Italia dal 1962 al 1974. Composta di circa 100 immagini, tratta in parte dall’omonimo libro edito dalla Marco Polillo Editore, la mostra racconta quella che è considerata l’età dell’oro della musica Jazz, il periodo in cui erano ancora attivi sia coloro che avevano codificato il genere, come Louis Armstrong e Duke Ellington, sia coloro che l’avrebbero completamente rivoluzionato e stravolto, come Miles Davis, Charles Mingus e John Coltrane. Autore del testo introduttivo è Francesco Martinelli, Direttore del Centro Studi “Arrigo Polillo”, Sezione Ricerca della Fondazione Siena Jazz.

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Antonella Sacconi, le "Nude Forme" dell'architettura contemporanea in anteprima a La Casa di Vetro

(ArchiStar, Space Needle - EMP Building, Seattle, 20 agosto 2015)

In anteprima italiana, si inaugura sabato 12 novembre 2016 dalle 15.30 alle 19.30 a La Casa di Vetro di Milano la mostra “Antonella Sacconi. Nude Forme. Geometrie dell’architettura contemporanea”. Curata da Alessandro Luigi Perna e organizzata da Eff&Ci - Facciamo Cose, in programma fino al 20 novembre, la selezione di circa 30 fotografie in grande formato di Antonella Sacconi, quarta classificata al premio internazionale Wiki Loves Monuments Italia nel 2014 e dal 2015 entrata nella scuderia della prestigiosa galleria Alidem - L’arte della fotografia, vuole essere un percorso grafico, estetico e metafisico all’interno dell’architettura contemporanea.

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Le fantasmagoriche "Visions of Venice" di Roberto Polillo alla Fondazione Stelline"

Dal 13 ottobre al 13 novembre 2016 alla Fondazione Stelline di Milano, Roberto Polillo, conosciuto dal grande pubblico per i suoi ritratti fotografici di musicisti jazz realizzati negli anni '60, mette in mostra "Visions of Venice", primo capitolo di “Impressions of the World”, il suo decennale progetto, tutto realizzato con tecnica ICM - Intentional Camera Movement, che ha per obiettivo di catturare il Genius Loci di città e paesi del mondo. Esposta in anteprima ai Tre Oci di Venezia, curata da Alessandro Luigi Perna e introdotta da un testo di Denis Curti, tratta dall’omonimo volume edito da Skira in distribuzione internazionale, la mostra è arricchita da citazioni su Venezia scelte dalle opere di scrittori famosi. A ispirare l’universo estetico e culturale di Polillo è la fotografia pittorialista, le opere orientaliste dei pittori viaggiatori dell'800 e poi i grandi movimenti artistici della pittura moderna e contemporanea.

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Roberto Polillo a Expo Gate con "Contemporary City"

Le città contemporanee sono tutte uguali? C’è differenza tra New York, Miami, Mexico City, Bangkok, Hong Kong e Milano? I grattacieli hanno un Genius Loci? Sono luoghi di aggregazione o disgregazione? Sono monumenti al potere dei notabili oppure rappresentano le aspirazioni di grandezza anche del popolo? Oppure e ancora rappresentano solo l’eterna sfida tra l’uomo e la natura che ogni cultura interpreta a modo proprio? È partendo da queste domande che Roberto Polillo fotografa le megalopoli del presente alla ricerca della loro anima, della loro estetica, del loro passato e del loro futuro. E le propone sottoforma di video proiezione a Expo Gate il 3 e il 4 settembre 2016 ad Abitare la Città - Abitare la Terra, evento inserito all'interno del programma della XXI Triennale di Milano.

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Towers of Miami di Roberto Polillo in anteprima al MIA 2016

(Towers of Miami #1, 2015, foto di Roberto Polillo)

Con la mostra al MIA FAIR 2016 di Milano dedicata allo skyline di Miami, è presentato in anteprima un nuovo capitolo di “Impressions of the World”, il progetto pluriennale, tutto realizzato con tecnica ICM, che ha per obiettivo catturare il Genius Loci di città e paesi del mondo ispirandosi ai pittori viaggiatori dell’800. I grattacieli di Miami, nello sguardo di Polillo, sembrano giganteschi cupi castelli medievali dalle architetture fantascientifiche. Una metafora dello spirito dell’uomo occidentale: ora cupo e gotico, ora luminoso e visionario, costantemente in sfida con la natura e con sé stesso, impegnato in uno sforzo continuo di rimodellare il mondo e la sua storia.

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A Milano la Guerra del Pacifico negli archivi di US Marine Corps, US Navy e NARA

(“La bandiera è issata su Iwo Jima”. Iwo Jima, 23 febbraio 1945, foto di Joe Rosenthal, courtesy U.S. Marine Corps)

In anteprima per l’Italia, inserita in Photofestival 2016, prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose e curata da Alessandro Luigi Perna per il progetto History & Photography, inaugura il 30 aprile 2016 dalle 15.30 alle 19.30 (ingresso libero) la mostra fotografica “La Guerra del Pacifico. Da Pearl Harbor alla Bomba Atomica”. L’esposizione si compone di 54 riproduzioni digitali da negativi e stampe realizzate durante la Seconda Guerra Mondiale sul fronte del Pacifico e conservate negli archivi storici statali americani di US Navy, US Marine Corps e US National Archives Records Administration (NARA). La mostra racconta dall’attacco giapponese di sorpresa a Pearl Harbor alla successiva discesa in campo degli Americani in Estremo Oriente e in particolare si concentra su alcune delle più famose battaglie navali e terrestri passate alla storia – Iwo Jima, Guadalcanal, Okinawa, Midway, etc. A chiudere la mostra le bombe atomiche sganciate sul Giappone che hanno costretto il paese del Sol Levante alla resa.

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Voto e Libertà a Sabaudia per l'8 marzo

(Una Dugdale si rivolge ad un piccola folla di uomini in occasione delle elezioni suppletive di Newcastle. Autore sconosciuto, settembre 1908, Heritage Images / A.G.F.)

Martedì 8 marzo 2016 alle ore 17.00, in occasione della giornata dedicata alle donne, apre al Museo “Emilio Greco” di Sabaudia la mostra “Voto e Libertà – Il movimento delle suffragette inglesi”. In programma fino al 15 marzo, organizzata dall’Assessorato alla Cultura Turismo e Spettacolo del Comune di Sabaudia nella persona dell'Assessore Marilena Gelardi, l’esposizione racconta la parabola storica del movimento femminile inglese tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 attraverso rare immagini provenienti dagli archivi inglesi Heritages Images, Mary Evans e Top Foto, distribuiti in Italia dall’agenzia giornalistica fotografica A.G.F. di Roma. Prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose e curata da Alessandro Luigi Perna, la mostra “Voto e Libertà”, lungi dall’essere esaustiva sull’argomento, vuole però mostrare tutta la passione e la drammaticità di quella che fu la lotta delle donne inglesi per ottenere il diritto a votare ...

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In anteprima internazionale ai Tre Oci della Giudecca le "Visions of Venice" di Roberto Polillo

(Il campanile di San Marco e le Procuratie Nuove, Piazza San Marco, 2015 © Roberto Polillo)

Alla Casa dei Tre Oci della Giudecca il fotografo Roberto Polillo, conosciuto dal grande pubblico per i suoi ritratti di musicisti jazz realizzati negli anni '60, mette in mostra in anteprima internazionale "Visions of Venice" dopo averne mostrato un piccolo estratto al MIA 2015. Inserita all'interno della manifestazione Tre Oci - Tre Mostre, curata da Alessandro Luigi Perna e introdotta da un testo di Denis Curti, la mostra è arricchita da citazioni su Venezia tratte dalle opere di scrittori internazionali ed è accompagnata da un volume di Skira. "Visions of Venice" è il primo capitolo di "Impressions of the World", il progetto ormai decennale diPolillo, tutto realizzato con tecnica ICM - Intentional Camera Movement, che ha per obiettivo di catturare il Genius Loci di città e paesi del mondo. A ispirare il suo universo estetico e culturale le opere dei pittori viaggiatori dell'800 (e in particolare gli orientalisti) e poi Delacroix, Matisse, Renoir, Van Gogh, Turner, De Chirico ...

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Jamini Roy. Dalla tradizione alla modernità.La collezione Kumar

(© Museo delle Culture, Lugano-Collezione Kumar )

In anteprima per l'Europa, il 13 giugno 2015 apre al Museo delle Culture di Lugano (MCL) l'esposizione “Jamini Roy. Dalla Tradizione alla Modernità. La Collezione Kumar”. In programma fino al 23 agosto prossimo, la mostra è dedicata all’artista bengalese Jamini Roy, insignito dello State Award of Padma Bhushan dal governo dell’India nel 1955 e considerato dalla critica internazionale il Matisse indiano per i suoi lavori ispirati sia all’arte tradizionale indiana, sia alle avanguardie artistiche contemporanee occidentali. Fonte di provenienza delle opere è la Collezione Kumar che abbraccia l’intera produzione dell’artista, dai primi schizzi giovanili degli anni Venti alle ultime tele della fine degli anni Sessanta.

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Nordisti contro Sudisti. La guerra civile americana nelle immagini degli archivi USA

(Una rara immagine di soldati Sudisti - Library of Congress)

In anteprima per l’Italia presso La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3, prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose e curata da Alessandro Luigi Perna, inaugura il 9 maggio 2015 dalle 15.00 alle 19.30 (ingresso libero) la mostra fotografica “Nordisti contro Sudisti. La Guerra Civile Americana nelle immagini dei National Archives e della Library of Congress degli Stati Uniti”. Composta di 54 riproduzioni digitali di negativi e stampe dell’epoca, l’esposizione racconta, attraverso le immagini dei campi di battaglia e dei protagonisti politici e militari, il sanguinoso conflitto che contrappose 150 anni fa il nord e il sud degli Stati Uniti in nome della fine della schiavitù e di due visioni inconciliabili del futuro dell’America e del mondo. Le foto, provenienti dagli archivi dei National Archives and Records Administration (NARA) e dalla Library of Congress degli Stati Uniti, appartengono in gran parte alla Matthew B. Brady Collection. Autori delle immagini della collezione alcuni dei fotografi più importanti della storia della fotografia di reportage americana – lo stesso Mathew B. Brady, Alexander Gardner, Timothy O'Sullivan, etc.

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In anteprima a Milano "Dal Palco. Paolo Dalprato. Due anni con laVerdi"

(Il M° Riccardo Chailly - Direttore onorario de laVerdi durante le prove dell’Ottava Sinfonia di Mahler presso “MICO” – Milano Congressi. 15 novembre 2013. Foto di Paolo Dalprato)

Mercoledì 18 marzo 2015, dalle ore 18.00, inaugura la mostra “DAL PALCO. Paolo Dalprato. Due anni con laVerdi”. Curata da Alessandro Luigi Perna e Federica Candela, un progetto di Eff&Ci - Facciamo Cose e prodotta dalla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, la mostra espone fino al 3 maggio 2015 una selezione di 78 immagini tratte dall’archivio fotografico di Paolo Dalprato, fotografo ufficiale dell’istituzione musicale milanese. Un percorso che non comprende la più che ventennale vita e vitalità dell’Orchestra milanese e delle molteplici formazioni artistiche che man mano sono nate -dal Coro sinfonico voluto e formato dall’indimenticabile Romano Gandolfi a quello delle Voci Bianche; da laBarocca creata e guidata da Ruben Jais a laVerdi per tutti, per citarne solo alcune- ma che vuole disegnare un ritratto di quello che oggi è laVerdi. Un poliedrico insieme di persone e di emozioni che vivono la musica e la condividono con un pubblico di tutte le età; un pubblico che da anni viene alla splendida casa dell’Orchestra - l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - per assaporare grandi nomi della musica interpretati da celebri bacchette internazionali e per scoprire spesso nuovi protagonisti ...

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I Grandi Fotografi della Collezione Pirelli. A Palazzo Reale la mostra per i 50 anni del Calendario.

((Sofia Loren fotografata da Inez and Vinoodh, California, Stati Uniti, 2007 © The Cal - Collezione Pirelli))

Dal 21 novembre 2014 al 22 febbraio 2015, Palazzo Reale a Milano ospita la mostra “Forma e Desiderio. The Cal - Collezione Pirelli” che presenta una selezione di circa 200 fotografie tratte dai Calendari Pirelli dalla nascita a oggi. L’esposizione - curata da Walter Guadagnini e Amedeo M. Turello, promossa dal Comune di Milano-Cultura con il patrocinio di Expo e organizzata e prodotta da Palazzo Reale e GAmm Giunti - nasce grazie al fondamentale contributo di Pirelli che, ai fini della selezione espositiva, ha messo a disposizione il suo archivio, con migliaia di fotografie dei più grandi fotografi mondiali.

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Il Campionato italiano di Formula 2 nelle immagini di Nicola Ughi

(foto di Nicola Ughi scattata durante la gara del Gran Premio di F2 Italian Trophy dello scorso 30 – 31 agosto sul circuito di Paul Ricard a Le castellet)

La seconda edizione della F2 Italian Trophy (25-26 ottobre 2014) nelle immagini di Nicola Ughi. Fotografo ufficiale della F2 Italian Trophy, Nicola Ughi è un autore toscano pluripremiato, che ha appena aggiunto al suo già ricco e lungo curriculum 7 menzioni d’onore all’edizione 2014 dell’International Photography Awards, tra cui una nella categoria “Sport: Competitive Events”. All’attività sul campo egli affianca quella di ricerca tecnologica: si deve a lui il brevetto fotografico “Twincamera®”, ultima novità nel campo delle riprese panoramiche. Specializzato in fotografia sportiva (equitazione, ciclismo, automobilismo), di reportage, industriale, paesaggio e nel ritratto ambientato, ha al suo attivo un lungo elenco di premi conquistati, libri pubblicati e mostre circolate in Italia e in Europa...

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"Jingju", il teatro cinese nella Collezione Pilone

Sulle rive del lago di Lugano, in anteprima internazionale, si inaugura mercoledì 8 ottobre alle 18.30 al Museo delle Culture (MCL) l’esposizione «Jingju. Il teatro cinese nella Collezione Pilone». In mostra, dal 9 ottobre 2014 al 10 maggio 2015, una selezione di opere d’arte e di oggetti del teatro tradizionale cinese provenienti dall’Opera di Pechino, in cinese Jingju, ovvero il «Dramma della Capitale». Fonte di provenienza dei preziosi manufatti è la Collezione Pilone, una delle più importanti al mondo nel suo genere, riunita nella seconda metà del Novecento dalla sinologa Rosanna Pilone e donata nel 2013 al Museo delle Culture dalla Fondazione «Ada Ceschin e Rosanna Pilone» di Zurigo. Composta di oltre 350 opere, la Collezione è stata oggetto di un lungo e accurato studio condotto dal 2009 dall’équipe del MCL, coadiuvata da numerosi specialisti internazionali, con l’obiettivo di valorizzare e presentare al pubblico la ricchezza dei suoi materiali...

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"Gentō-ban", il Giappone dell'Ottocento nelle diapositive della Collezione Perino

(Sulla spiaggia di Utagahana presso il Lago Ch ū zenji. Fotografia all'albumina colorata a mano. Yokohama, Giappone, 1880 ca. Studio di Adolfo Farsari Torii. (c) 2014 Città di Lugano, Museo delle Culture, Collezione Perin)

Prorogata fino al 25 gennaio 2015, «Gentō-ban» partecipa alla Biennale dell’immagine di Chiasso. E un convegno racconta la nascita della fotografia giapponese con la famosa Scuola di Yokohama. Legata alle celebrazioni per il 150º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Svizzera e Giappone, la ricca esposizione propone una selezione di cromolitografie d'epoca, 131 diapositive su lastre di vetro (gentō-ban) e una serie di fotografie giapponesi all'albumina in grande formato colorate a mano. Sono inoltre presentate al pubblico, in prestito dal «Musée Suisse de l’Appareil Photographique» di Vevey, uno splendido modello di lanterna magica d'epoca e uno stereoscopio a colonna...

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Viaggio nell'Africa Ignota, il Continente Nero tra '800 e '900 nelle immagini della Società Geografica Italiana

(Banda per funerali - Repubblica Centrafricana, gennaio-marzo 1925 - Georges Specht e Léon Poirier Expédition Citroën Centre Afrique. Seconda Missione Haardt-Audouin Dubreuil 1924/1925 - Fondo storico Archivio fotografico Società Geografica Italiana Onlus)

In anteprima per l’Italia, presso La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice, 3 (Mi), curata da Alessandro Luigi Perna in collaborazione con Nadia Fusco della Società Geografica Italiana e prodotta da EFF&CI – Facciamo Cose, si inaugura l’11 ottobre dalle 15.00 alle 19.00 (ingresso libero) la mostra “Viaggio nell’Africa Ignota. Il continente nero tra ‘800 e ‘900 nelle immagini della Società Geografica Italiana”. Cinquantaquattro riproduzioni digitali di fotografie dell’epoca, realizzate per la maggior parte nel corso di missioni esplorative italiane e internazionali, mostrano come dovessero apparire ai primi visitatori occidentali le popolazioni e i panorami di quello che all’epoca era il continente meno conosciuto del pianeta. La mostra è inserita in History & Photography, rassegna annuale che ha per obiettivi principali raccontare la storia del mondo contemporaneo attraverso la fotografia e rendere fruibili al grande pubblico collezioni e archivi fotografici spesso sconosciuti perfino agli addetti ai lavori...

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Vive la Liberté! La Battaglia di Normandia: dal D-Day alla Liberazione di Parigi

(Il colonnello francese Zeller, uno dei leader dell'O.R.A., Francia, 1944 - Tips Images)

Nel settantesimo dello sbarco in Normandia delle truppe alleate e della liberazione di Parigi, in anteprima per l’Italia a La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3 a Milano e nell’ambito di Photofestival 2014, si inaugura il 17 maggio 2014 dalle 15.00 alle 19.00 (ingresso libero) la mostra “Vive la Liberté. La Battaglia di Normandia: dal D-Day alla liberazione di Parigi nelle immagini di Rue des Archives – Tips Images”. Aperta fino al 28 giugno 2014, curata da Alessandro Luigi Perna per il progetto History & Photography 2014 e prodotta da EFF&CI – Facciamo Cose (www.effeci-facciamocose.com), l’esposizione è composta di 54 foto che raccontano il D-Day, l’avanzata degli Alleati verso Parigi da Nord e da Sud, la battaglia nelle strade della capitale francese tra le truppe naziste e i partigiani francesi, e infine la liberazione della città. Tra le immagini, di fotografi per lo più sconosciuti, ci sono quelle dell’insurrezione nella Capitale dei fratelli Seeberger, autori che hanno fatto la storia ...

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Nel centenario del Primo Conflitto Mondiale, la mostra "Una Guerra Epocale"

(Un pilota tedesco mentre si lancia dal suo aeroplano Albatross in fiamme dopo essere stato abbattuto sopra le linee nemiche. 1914/1918 - Tips Images)

Nel centenario dello scoppio della prima Prima Guerra Mondiale, in anteprima per l’Italia a La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3 a Milano, si inaugura il 1° marzo 2014 dalle 15.00 alle 19.00 (ingresso libero) la mostra “Una guerra epocale. Il primo conflitto mondiale nelle immagini degli archivi inglesi, francesi e tedeschi gestiti in Italia da Tips Images”. Aperta fino al 18 aprile 2014, curata da Alessandro Luigi Perna per il progetto History & Photography 2014 e prodotta in collaborazione con EFF&CI – Facciamo Cose, l’esposizione è composta di 54 foto provenienti dalle collezioni degli archivi inglesi Heritage, Topfoto, Mary Evans, Science and Society Picture Library – Musei di Londra, degli archivi francesi Rue des Archives, e degli archivi tedeschi del quotidiano Süddeutsche Zeitung. A distribuirli in Italia in esclusiva è Tips Images, agenzia milanese che fa della fotografia storica proveniente dagli archivi internazionali uno dei suoi punti di forza con oltre 1 milione di immagini d’epoca on-line sul suo sito www.tipsimages.it. L’esposizione ha come partner l’Associazione La Casa di Vetro e come sponsor tecnico la scuola Sistema Counseling ...

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L'India dell'Impero Britannico nelle immagini della Società Geografica Italiana

(Ragazze Marwaree, collezione “Campagna oceanica della Regia Nave Vesuvio 1906-1909”, Mumbai (ex Bombay), Maharashtra, India, 1900 ca., foto di anonimo)

L’EVENTO - Presso La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3, prodotta in collaborazione con EFF&CI – Facciamo Cose e in anteprima per l’Italia, si inaugura il 18 maggio dalle 16.00 alle 20.00 (ingresso libero) la mostra “L’India dell’Impero Britannico – Il Subcontinente nelle immagini della Società Geografica Italiana”. Aperta fino al 28 giugno, l’esposizione si snoda in un suggestivo percorso iconografico dell’India dei primi decenni del ‘900 attraverso ritratti in studio, immagini scattate nelle città e nelle campagne, foto di monumenti storici ed edifici dell’epoca coloniale. Ultima di quattro esposizioni in programma da novembre 2012 a giugno 2013, la mostra è inserita all’interno della rassegna History & Photography, il progetto curato da Alessandro Luigi Perna che ha per obiettivi principali raccontare la storia del mondo contemporaneo attraverso la fotografia, scoprire, valorizzare e rendere fruibili al pubblico archivi fotografici spesso frequentati solo dagli addetti ai lavori, e offrire la possibilità, quando archivi e autori lo consentono, di acquistare le immagini a prezzi accessibili a tutti ...

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Carl Simon. The Collection al Photofestival 2013

(Mezzi di trasporto moderni e arcaici: un cammello legato a un’auto (Anni dieci del ‘900 - Cina) - Tips Images)

Presso La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3, prodotta in collaborazione con EFF&CI – Facciamo Cose e in anteprima per l’Italia, si inaugura il 6 aprile dalle 16.00 alle 20.00 (ingresso libero) la mostra “Carl Simon. The Collection”. Aperta fino al 4 maggio, l’esposizione è composta di 53 riproduzioni digitali di diapositive in vetro colorate a mano con immagini di viaggio (America, Europa, Nord Africa, Cina, Giappone, India, etc.) dei primi del ‘900 provenienti dalla collezione di Carl Simon, riscoperta nel 2011 a Dusseldorf e conservata dall’agenzia tedesca United Archives. Distribuite in Italia da Tips Images, le foto venivano proiettate nei cinema tedeschi nei primi decenni del ‘900 con l’intenzione di consentire, a chi non poteva viaggiare perché privo di risorse, di poter vedere le meraviglie del mondo. Terza di quattro esposizioni ...

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Wild West, l'America dei Pionieri nei National Archives

("Hotel Wild West, Calamity Av., Perry, 0. T. [Territorio dell’Oklahoma], sett. 93." Autore sconosciuto. )

Presso La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3, in collaborazione con EFF&CI – Facciamo Cose e in anteprima per Milano, si inaugura il 23 febbraio dalle 16.00 alle 20.00 (ingresso libero) la mostra “Wild West. 1861 - 1912: l’America dei Pionieri”. Aperta fino al 30 marzo, composta di 55 riproduzioni digitali di rare immagini (alcune scattate da fotografi famosi come Timothy H. O'Sullivan) miracolosamente sopravvissute alle condizioni estreme del selvaggio west e conservate dai National Archives degli Stati Uniti, la mostra racconta il mito della corsa all’ovest dei pionieri americani ripercorrendo tutto l’immaginario iconografico dell’epoca – coloni, cowboys, indiani, sceriffi, banditi, etc. Seconda di quattro esposizioni in programma da novembre 2012 a maggio 2013, “Wild West” è inserita all’interno della rassegna History & Photography, il progetto curato da Alessandro Luigi Perna che ha per obiettivi principali raccontare la storia del mondo contemporaneo attraverso la fotografia, scoprire ...

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